Disegno Estremo

Latte magico: l’esperimento dei colori che girano

Esperimento di scienza in cucina

Una goccia di detersivo, e il latte si riempie di vortici colorati

Fai cadere qualche goccia di colorante sul latte, poi toccalo con un po’ di detersivo per i piatti: i colori scappano via dal detersivo e continuano a girare. Il detersivo indebolisce la tensione superficiale del latte e si attacca al suo grasso, e il latte in movimento si porta dietro il colore.

  • Dai 4 anni
  • 10 minuti
  • Quasi niente pasticci
Illustrazione dipinta del pittore che tocca un piatto di latte con un cotton fioc insaponato, mentre i coloranti rosso, blu, giallo e verde girano verso l’esterno.

In breve

Età
Dai 4 ai 10 anni (i piccoli adorano il vortice di colori, i grandi possono fare una prova a confronto)
Tempo
10 minuti
Pasticcio
Poco: un piatto di latte
Serve un adulto
Vicino, per i più piccoli
Ti serve
Latte, coloranti alimentari, detersivo per i piatti, cotton fioc, un piatto (pochi centesimi, tutto dalla cucina)
Sullo schermo / dal vero
Tutti e due

Il latte magico in Disegno Estremo

In Disegno Estremo (Extreme Drawing) trovi tutto nella scheda Scienza, ed è tutto gratis.

  1. Tocca Versa il latte e trascina per versare una pozza bianca sul foglio.

  2. Scegli i Coloranti (rosso, blu, verde o giallo) e fai cadere qualche goccia nel latte. Restano lì come macchie di colore separate, proprio come su un piatto vero.

  3. Scegli il Detersivo per i piatti e tocca il latte. Nel primo secondo i colori scappano via dal detersivo, poi corrono verso l’esterno in lunghe striature come code di cometa; dove due radure si incontrano, il colore si raccoglie in linee a forma di Y. Il movimento si spegne piano piano, in circa 20–45 secondi.

Ogni goccia di detersivo su un punto pulito del latte apre una radura tutta sua; una goccia dove c’è già detersivo fa ben poco. Funziona anche sull’acquerello bagnato: il detersivo lascia un buco chiaro circondato da un anello di colore. Anche nel gioco il latte è cibo vero: lascialo lì, tocca Aspetta 3 giorni e ci cresce la muffa, e arrivano le formiche.

Illustrazione dipinta del pittore, con gli occhiali protettivi sul basco, che osserva una bottiglia da cui trabocca schiuma a strisce, con succo di cavolo rosso in bicchieri rosa e verdi e bicarbonato che frizza.

Fallo davvero

Il latte magico su un piatto

Ti serve

  • Un piatto fondo o un piatto basso (uno bianco fa vedere meglio i colori)

  • Latte intero, quanto basta per coprire il fondo di circa 1 cm

  • Coloranti alimentari in due, tre o quattro colori (quelli liquidi per i dolci vanno benissimo)

  • Detersivo per i piatti in un bicchierino

  • Cotton fioc

  • Un vecchio strofinaccio sotto il piatto

  1. Versa il latte

    Copri il fondo del piatto con il latte e aspetta un momento, così la superficie è ferma.

  2. Aggiungi i colori

    Fai cadere le gocce di colorante verso il centro, vicine ma senza toccarsi. Nota che restano lì ferme.

  3. Prima prova con un cotton fioc pulito

    Tocca il latte con un cotton fioc asciutto, senza niente. Non succede quasi nulla. È la tua prova di controllo: dimostra che il lavoro lo fa il detersivo.

  4. Fai una previsione

    Chiedi: che cosa faranno i colori quando il detersivo tocca il latte? Si mescoleranno, andranno a fondo o scapperanno?

  5. Tocca con il detersivo e stai fermo

    Intingi un cotton fioc nuovo nel detersivo e tieni la punta sul latte, al centro, per una decina di secondi. Guarda i colori che scappano verso l’esterno.

  6. Riprova in altri punti

    Tocca altri punti, o aggiungi un po’ di detersivo fresco quando rallenta. Ogni nuovo tocco fa un vortice più piccolo.

Per i bambini

La superficie del latte è come una pellicola elastica. Il detersivo la rende debole dove tocca, così il resto della pellicola tira via e si porta dietro i colori, che fanno un bel giro.

Perché i colori girano

Per i grandi. Il latte è soprattutto acqua, con minuscole goccioline di grasso e proteine sparse dentro. La sua superficie si comporta come una pellicola tesa (la tensione superficiale). Il detersivo è un tensioattivo: dove tocca abbassa la tensione superficiale, così la superficie più forte tutto intorno tira il latte lontano dal detersivo (l’effetto Marangoni) e si porta dietro il colore che galleggia. Le molecole del detersivo hanno una parte che ama l’acqua e una che ama il grasso, quindi si attaccano anche alle goccioline di grasso, e il latte continua a rimescolarsi finché il detersivo non si è distribuito dappertutto. Per questo il vortice rallenta e si ferma, per questo un tocco nuovo lo fa ripartire, e per questo il latte intero, più grasso, di solito gira più a lungo dello scremato. Non si forma nessuna sostanza nuova: è una trasformazione fisica, non una reazione chimica.

Prevedi, poi prova ancora

Cambia una cosa alla volta e prima fai un’ipotesi. Così un trucco carino diventa un vero esperimento.

Latte intero o scremato?

Usa due piatti. Quale gira più a lungo? Prova anche con la panna o con una bevanda vegetale.

E con l’acqua?

Fai lo stesso su un piatto d’acqua. Dove va il colore, e il detersivo lo fa ballare?

Latte freddo o a temperatura ambiente?

Latte appena uscito dal frigo contro latte rimasto fuori per un’ora. Cambia qualcosa?

Una goccia d’olio sopra

Nel gioco, prima versa un po’ di Olio (Cucina) sul latte. Il detersivo spinge verso l’esterno l’olio che galleggia, insieme ai colori.

Per gli insegnanti

Il latte magico in classe

La tensione superficiale non è un contenuto esplicito della primaria, quindi usate il latte magico come aggancio per il metodo sperimentale che le Indicazioni nazionali di Scienze chiedono fin dai primi anni: osservare, fare domande, formulare ipotesi e verificarle, con una prova di controllo (il cotton fioc pulito) e una variabile alla volta (latte intero contro scremato). Si presta bene anche alle attività STEM laboratoriali delle Linee guida per le discipline STEM (DM 184/2023). Alla LIM il gioco mostra il vortice di colori senza neanche un piatto di latte; poi ogni gruppo prova la propria domanda su un piatto.

Domande sul latte magico

Perché il latte magico funziona?

Il detersivo abbassa la tensione superficiale del latte dove tocca, così la superficie si allontana dal detersivo e si porta dietro i coloranti. Il detersivo si attacca anche al grasso del latte, e questo lo tiene in movimento finché non si è distribuito.

L’esperimento del latte magico funziona con l’acqua?

Solo un po’. Sull’acqua il colore si allarga e va a fondo, e il detersivo gli dà una breve spinta verso l’esterno, ma non vengono le lunghe striature che girano, perché nell’acqua non c’è grasso su cui il detersivo possa continuare a lavorare.

Che latte funziona meglio per il latte magico?

Il latte intero di solito dà il vortice più forte e più lungo. Anche quello scremato si muove, ma si ferma prima: è un bel confronto.

Perché i colori smettono di girare?

Quando il detersivo si è distribuito su tutto il latte, sulla superficie non resta nessuna differenza contro cui tirare. Aggiungi un po’ di detersivo fresco in un punto nuovo e ricomincia.

Quali coloranti si usano per il latte magico?

I normali coloranti alimentari liquidi, quelli per dolci e glasse, in due o più colori. Non servono quantità grandi: bastano poche gocce per colore.

Fai girare i colori sullo schermo

Versa il latte, fai cadere i colori e tocca con il detersivo nella scheda Scienza. Poi prendi un piatto.